Premio E-GOV 2010: l'innovazione a costo zero conviene?
Ogni amministrazione che, nel suo piccolo, innova, è una buona amministrazione; ma quelle che riescono a mantenere un disegno complessivo di come desiderano evolvere, che continuano a pensare in termini di “investimento” per l’innovazione, sono le P.A. realmente encomiabili
Il 15 giugno si è tenuta a Rimini la fase finale del premio E-Gov, il convegno annuale della nostra rivista che valorizza l’intraprendenza e l’impegno delle amministrazioni pubbliche italiane. E’ stata una manifestazione di grande successo, sia di pubblico, sia in termini di ricchezza degli spunti emersi. Alcune considerazioni sono tuttavia necessarie. In questa edizione le candidature al premio si sono moltiplicate e sono stati sottoposti alla giuria complessivamente un centinaio di progetti, dei quali una settantina sono stati valutati ammissibili nelle varie categorie. E-Gov da diversi anni ha scelto esplicitamente di segmentare la partecipazione in base alla tipologia degli enti e ai temi scelti di volta in volta, in modo da consentire a qualsiasi amministrazione di trovare un proprio spazio nelle diverse edizioni. Il quadro che emerge è una P.A. tuttora dinamica nelle sue realtà locali e periferiche, ancorché ferite dai tagli selvaggi di questo periodo. La voglia di fare e l’entusiasmo sono chiaramente percepibili nelle interviste pubblicate sul nuovo spazio multimediale di E-Gov su YouTube: Innovazione TV - http://www.youtube.com/user/Innovazionetv.
Superato l’entusiasmo, un aspetto ci pare richieda qualche riflessione. Nei brevi scambi di battute con i vincitori spesso e volentieri sono risuonate le parole “è un progetto a costo zero”. Ma esiste davvero l’innovazione a costo zero? E se esiste, è un modello vincente? Crediamo che ci sia un rischio molto grande dietro a questa semplicistica affermazione. Se è vero che possono essere introdotte significative innovazioni senza bisogno di spendere risorse straordinarie, è anche vero che spesso l’innovazione vincente richiede una strategia di medio – lungo periodo e conseguenti, adeguati, investimenti. Il modello “a costo zero”, se adottato acriticamente, rischia di instillare nella mente del burocrate che l’unica cosa che importa in un progetto d’innovazione sia l’assenza di un prezzo evidente da pagare. Ovvero, l’innovazione buona è quella che non costa nulla in termini di voci di spesa, di determinazioni da fare, di fornitori da individuare, di consulenti da incaricare.
Attenzione però, qualsiasi cambiamento richiede energie, tempo e motivazione del personale; cioè risorse che hanno un costo, seppur spalmato in capitoli di spesa meno evidenti di quelli degli acquisti di beni. Il rischio è di sprecare queste risorse in progetti avulsi da una strategia complessiva, di rincorrere tanti piccoli micro-interventi a basso costo e basso impatto, trascurando le reali esigenze dei cittadini e delle organizzazioni. Ogni amministrazione che, nel suo piccolo, innova, è una buona amministrazione; ma quelle che riescono a mantenere un disegno complessivo di come desiderano evolvere, che continuano a pensare in termini di “investimento” per l’innovazione, sono le P.A. realmente encomiabili.
Ma veniamo alla rivista. Lo spazio su YouTube non è che uno dei nuovi componenti multimediali della presenza digitale di E-Gov. Ora le uscite bimestrali della versione cartacea sono inframezzate dalle uscite settimanali della newsletter inviata via e-mail e dagli aggiornamenti quotidiani del sito e dello spazio su Facebook, mentre le foto vengono archiviate su Flickr. Si tratta di un notevole sforzo della redazione per garantire una copertura significativa di tutti i temi di interesse per la nostra comunità sempre più ampia. È una sfida per l’editore e per tutti i collaboratori, alla ricerca di un nuovo equilibrio fra i diversi strumenti che consentono non solo l’informazione ma una crescente e positiva interazione con i lettori. In questo numero (4, luglio - agosto) E-Gov ospita numerosi approfondimenti di grande interesse. L’intervista di questo mese è dedicata a Mario Dal Co, consigliere per l'innovazione del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione, recentemente nominato direttore generale dell’Agenzia per l’innovazione. Con lui si parla, ovviamente, della P.A. del futuro ma anche di temi concreti, per esempio dei meccanismi distorti con cui le amministrazioni procedono con gli acquisti in tecnologie. La cover è dedicata alla fatturazione elettronica. In attesa del decreto attuativo che consenta di conoscere nel dettaglio come debbano essere realizzati gli scambi documentali legati al processo di fatturazione, l’articolo presenta vari spunti concreti e le sperimentazioni in corso. Il focus a cura del Laboratorio Logos del Cattid è dedicato all’usabilità dei servizi. Si tratta di un tema ampiamente trattato anche in passato che resta di grande attualità, specie alla luce dei molteplici device con cui oggi un utente può collegarsi ai siti della P.A. La sezione enti locali è particolarmente ricca di spunti. Alle testimonianze relative alle intranet del comune di Cremona e della Provincia di Parma si affiancano le esperienze partecipative dei comuni di Lugo e della bassa Romagna. E per finire le attività insieme alle scuole del comune di Pisa e la riprogettazione del sito di Borgo Val Sugana.
Claudio Forghieri
Direttore Scientifico E-GOV
GLI ENTI PREMIATI
Categoria A - La trasparenza nella P.A.
Carta Valori dei portali economici della CCIAA di Treviso
Categoria B - P.A. 2.0 (Ex aequo)
Torino 2.0. I servizi web 2.0 della Città di Torino
Gestione social network dell'Ente - Comune di Rimini
Categoria C - Turismo 2.0 (ex aequo)
Turismo Emilia Romagna - APT Emilia Romagna
www.viaggiareinpuglia.it - Regione Puglia
Categoria D - Siti web della salute: soluzioni efficaci per l’informazione e la consapevolezza degli assistiti
Sito web del Policlinico San Matteo di Pavia
Categoria E - Soluzioni locali per l’applicazione dell’egov: la creatività delle amministrazioni per innovare le autonomie (ex aequo)
Informatizzazione del rilievo dei civici di tutti gli immobili del territorio comunale - Comune di Novi Ligure
L'ordinativo Informatico - Comune di Rossano
Categoria F - Premio speciale Paolo Zocchi – “Servizi on line che funzionano”
Servizi online Asl di Firenze
Categoria G - Premio Speciale Green Ict nella P.A. (Ex aequo)
Green ICT - Comune di Cesena
Consolidamento server di centro sistema - Comune di Mantova
Virtualizzazione DataCenter - Provincia di Cuneo
LE MENZIONI SPECIALI
Categoria B - P.A. 2.0
l QUIC. Gli sportelli polifunzionali del Comune di Piacenza
Categoria E - Soluzioni locali per l’applicazione dell’egov: la creatività delle amministrazioni per innovare le autonomie
Servizio per la fornitura di voucher sociali su carta nazionale - Comune di Seregno
S.o.S Plessi Scolastici – Comune di Spinea
Progetto Lab-EL - Il Polo Catastale Brianza Ovest
Categoria F - Premio speciale Paolo Zocchi “Servizi on line che funzionano”
Progetto SOL L'armonia dei tuoi tempi – Comune di Vigevano
SOLe - Corte dei Conti
Categoria E - Soluzioni locali per l’applicazione dell’egov: la creatività delle amministrazioni per innovare le autonomie
Dematerializzazione del cartaceo anagrafico nel Comune di Darfo Boario Terme
RICONOSCIMENTI AI PROGETTI FINALISTI
Categoria B - P.A. 2.0
Frosinone 2.0 – L’inform@zione in Città - Comune di Frosinone
Categoria C - Turismo 2.0
Portale ufficiale del Turismo della Città di Reggio Calabria
Categoria D - Siti web della salute: soluzioni efficaci per l’informazione e la consapevolezza degli assistiti
Giuseppe e Lina Asl di Teramo
Categoria F - Premio speciale Paolo Zocchi – “Servizi on line che funzionano”
Iscrizioni On Line ai corsi di avviamento allo sport - Comune di Brescia
Galleria Fotografica
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